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vendere creazionipartita IVAlegale4 min

Vendere creazioni senza partita IVA: cosa dice la legge

Hobbista, opere dell'ingegno creativo, mercatini e tesserino, vendita online, DAC7, cosmetici e sicurezza dei prodotti: cosa serve per vendere le tue creazioni in Italia.

di mercader.app TeamAggiornato 30 ott 2026
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«Posso vendere le mie creazioni senza partita IVA?» È una delle domande più cercate da chi inizia a vendere quello che fa. Le risposte online spesso si contraddicono, quindi siamo andati alle fonti ufficiali: il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Normattiva, l'Agenzia delle Entrate e la Commissione europea.

Importante: questo articolo è informativo ed è stato verificato il 30 ottobre 2026. Non sostituisce il parere di un commercialista, del tuo Comune o dell'Agenzia delle Entrate. Ogni caso dipende da cosa vendi, quanto spesso e dove.

L'eccezione per le opere dell'ingegno creativo

La legge sul commercio (d.lgs. 114/1998, art. 4, comma 2, lettera h) non si applica a chi vende o espone per la vendita le proprie opere d'arte e quelle dell'ingegno a carattere creativo (Normattiva). È la norma su cui si basa la vendita da «hobbista».

Ma non tutto quello che è fatto a mano rientra. Secondo il Ministero (risoluzione n. 224879 del 2015), sono opere dell'ingegno creativo quelle:

  • prodotte non professionalmente;
  • non realizzate in serie;
  • vendute direttamente ai privati;
  • in modo saltuario e non continuativo, così da non configurare un'impresa.

Il Ministero precisa inoltre che le attività tipicamente artigianali non diventano opere dell'ingegno solo perché sono fatte a mano.

Occasionale o abituale: la differenza che conta

Non esiste una soglia nazionale in euro sotto la quale si è sempre «hobbisti». Conta la sostanza: continuità, organizzazione, mezzi. L'Agenzia delle Entrate ricorda che la vendita online, se abituale, diventa attività d'impresa (FiscoOggi, Agenzia delle Entrate).

SituazioneCome viene vista di solito
Vendi qualche pezzo ad amici una volta l'annoOccasionale
Partecipi a un mercatino di NataleProbabilmente occasionale
Hai un catalogo con prezzi sempre disponibile e vendi ogni meseIndizio di abitualità
Sei al mercatino quasi ogni fine settimanaAbituale: serve la partita IVA

I redditi occasionali vanno comunque dichiarati come redditi diversi nella dichiarazione dei redditi.

Mercatini: tesserino e regole locali

Per i mercatini degli hobbisti molte Regioni e Comuni prevedono un tesserino e un numero massimo di presenze all'anno, con regole molto diverse da zona a zona. Prima di iscriverti, controlla il regolamento del tuo Comune o della tua Regione: è lì che trovi i requisiti aggiornati.

Con la partita IVA

Se l'attività è abituale, apri la partita IVA. Molti artigiani scelgono il regime forfettario, ma prima di decidere conviene fare i conti con un commercialista: contributi, iscrizione alla Camera di commercio e eventuale albo artigiani dipendono dalla tua attività.

Le piattaforme comunicano le tue vendite (DAC7)

Dal 2023 la direttiva europea DAC7 obbliga i marketplace a comunicare al Fisco i venditori che fanno 30 o più vendite o superano 2.000 € l'anno (Commissione europea). Basta superare una delle due soglie. L'UE sta valutando una modifica, ma oggi la regola è questa.

Regole di prodotto che valgono per tutti

  • Cosmetici (saponi, balsami, creme): il Regolamento europeo 1223/2009 richiede una persona responsabile, una relazione sulla sicurezza e la notifica sul portale europeo CPNP prima della vendita (Commissione europea). Non ci sono eccezioni per i piccoli produttori.
  • Sicurezza generale dei prodotti: il Regolamento (UE) 2023/988 si applica dal 13 dicembre 2024 a tutti i canali, anche online, senza eccezioni per dimensione. Nella vendita a distanza l'offerta deve indicare nome e indirizzo di contatto del fabbricante, cioè i tuoi (EUR-Lex).
  • Alimenti (marmellate, dolci): servono la notifica all'ASL e il rispetto delle norme igieniche.

Checklist prima di vendere con regolarità

  • Valuta se le tue creazioni sono opere dell'ingegno creativo o attività artigianale.
  • Se vendi in modo continuativo, apri la partita IVA prima di crescere.
  • Per i mercatini da hobbista, controlla tesserino e limiti del tuo Comune o Regione.
  • Verifica se il tuo prodotto ha regole proprie (cosmetici, alimenti, giocattoli).
  • Calcola i prezzi con tasse e contributi inclusi: come fissare i prezzi con sicurezza.

Dove si inserisce Mercader

Mercader è una vetrina: mostra i tuoi prodotti, i tuoi mercatini e un modo per contattarti. Non gestisce pagamenti e non prende commissioni sulle vendite, e non cambia i tuoi obblighi: la vendita la chiudi tu, con i canali che già usi. Tieni presente che un catalogo online sempre disponibile è un elemento che può far pensare ad abitualità: se vendi senza partita IVA, valuta con un commercialista come usarlo. Se sei già in regola, puoi creare la tua vetrina con 14 giorni di prova. Stai ancora scegliendo i canali? Inizia da dove vendere prodotti artigianali.

Fonti ufficiali

di mercader.app Team

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