La Fiera di Sant'Orso di Aosta è uno degli appuntamenti più antichi dell'artigianato alpino: le vie del centro si riempiono di banchi di legno intagliato, tessuti, ferro battuto, pietra ollare e oggetti di uso quotidiano. Si svolge ogni anno a fine gennaio, intorno alla festa del santo. Questa guida separa quello che è documentato da quello che, alla revisione dell'8 novembre 2026, non è ancora stato pubblicato.
Le date: cosa sappiamo e cosa no
Per l'edizione 2027 non abbiamo trovato un calendario ufficiale. Per questo la scheda in alto riporta solo l'edizione precedente: secondo il portale turistico regionale LoveVdA, la fiera di Aosta si è tenuta il 30 e 31 gennaio 2026. Alcune iniziative collegate, come l'esposizione dell'Atelier, sono state indicate su un periodo più ampio, dal 29 gennaio al 1° febbraio.
Che la fiera cada di solito il 30 e 31 gennaio non significa che gli orari, il percorso o gli eventi collaterali del 2027 saranno identici. Prima di prenotare viaggio o alloggio, controlla il programma che pubblicheranno la Regione e il Comune.
Attenzione anche alle omonimie: esiste una Fiera di Sant'Orso a Donnas, più piccola e in date diverse (a gennaio 2026 si è svolta dal 16 al 18). Se un sito indica date di metà gennaio, verifica a quale delle due si riferisce.
Chi può esporre
La fiera non è un mercatino aperto a chiunque. È regolata dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta per valorizzare l'artigianato valdostano di tradizione, e i regolamenti pubblicati negli anni precedenti invitano i produttori iscritti al registro previsto dalla legge regionale 2/2003, con quote e graduatorie quando le domande superano i posti. Negli anni scorsi la scadenza per presentare la domanda è caduta a fine novembre dell'anno precedente.
Se sei un artigiano valdostano, consulta la sezione dedicata all'artigianato di tradizione sul sito della Regione e verifica:
- se il bando per l'edizione 2027 è aperto e fino a quando;
- quali categorie e settori sono ammessi;
- come si presenta la domanda (online o cartacea) e quali documenti servono;
- quali criteri di priorità si applicano se le domande superano i posti.
Se vendi fuori dalla Valle d'Aosta, questa fiera non è il posto dove chiedere un banco: è meglio visitarla come fonte di ispirazione e cercare altri mercatini d'inverno vicino a te con il cercatore di mercatini.
Preparare la domanda
Anche quando la partecipazione è regolata da un registro, presentare bene il proprio lavoro aiuta. Tieni pronte fotografie recenti dei pezzi, con materiali, tecniche e misure. La checklist delle foto prodotto ti aiuta a mostrare finiture e dimensioni senza immagini decorative.
Se è la prima volta, conserva copia di tutto ciò che invii e della ricevuta. Le comunicazioni sugli ammessi vengono pubblicate dalla struttura regionale competente: controlla periodicamente.
Freddo, montaggio e giornata lunga
A fine gennaio Aosta può essere molto fredda, soprattutto al mattino presto durante il montaggio. Prepara abbigliamento a strati, protezioni per l'umidità e un piano per i pezzi delicati. Chiedi in anticipo dove si scarica, a che ora e dove si può lasciare il mezzo: l'accesso al centro storico durante la fiera è regolato.
Prezzi leggibili e pagamenti con carta riducono le code. La checklist per il giorno di mercato ti aiuta a distribuire compiti e scorte.
Costi e dopo la fiera
Calcola trasporto, eventuale alloggio, tempo di produzione e materiali. La guida al punto di pareggio di una fiera ti aiuta a capire quanto devi vendere per coprire le spese.
Molti visitatori arrivano da fuori e tornano a casa la sera stessa: un catalogo con foto, prezzi e contatto permette di ritrovarti dopo la fiera. Mirasol è un esempio reale di vetrina Mercader. Mercader offre una prova di 14 giorni.